Siccome in queste settimane sono ultra impegnato, lo sviluppo del gioco è fermo.
Tuttavia, per non lasciare soli i miei numerosissimi lettori, ho deciso di svelare qualche nota di background circa l'ambientazione e la storia del gioco. Naturalmente, tutto questo, è pensato per una versione realmente finale e non per quella giocabile che penso sarà pubblicata per fine agosto.
Il tempio iniziale dov'è situato?
Il tempio di partenza è collocato in un punto ben preciso di Endymia (l'ambientazione del mio gdr fantasy) ed esattamente si trova nella città di Codron, sull'isola di Nakadoom, vicino alle coste della regione Acronia nel continente Elvenia.
Le ragioni di questa scelta stanno nella convinzione che tutta l'isola di Nakadoom possa, nella versione finale, divenire l'ambientazione del roguelike. Infatti, grazie alla sua storia, Nakadoom è il luogo ideale in cui ambientare un gioco, in quanto sono presenti molti degli elementi dell'ambientazione completa ed è comunque abbastanza lontana dalle grandi terre da potersi considerare un sistema isolato.
Arrivare e lasciare Nakadoom
Raggiungere e lasciare Nakadoom non è semplicissimo. L'isola ha una brutta fama, anche se negli ultimi anni le cose sembrano migliorate, quindi non vi sono molte navi che vi fanno scalo e l'unico porto di cui le compagnie sembrano volersi fidare è quello di Codron. Il gioco potrebbe iniziare con l'arrivo del PG sull'isola, sempre che non sia un autoctono, ma potrebbe finire con il PG che lascia l'isola per il continente. Naturalmente in questo caso si potrebbe dare al giocatore la libertà di decidere se far tornare un domani il suo personaggio, ma si vedrà.
La città di Codron
Codron è la più grande città dell'isola e fino a pochi anni fa era la capitale di un governo dittatoriale che formalmente estendeva il suo dominio su tutta l'isola, ma di fatto riusciva a controllare solo la regione attorno alla città. Il dittatore però è caduto ed ora ha avuto inizio una sorta di repubblica che però stenta ad atticchire.
La setta di Nelriosef
Tradizionalmente sull'isola è presente un grande tempio di Nelriosef (divinità che si può sommariamente ed un po' erroneamente definire malvagia) la cui setta ha spesso sparso il terrore, rapendo infanti e assoldando svariati adepti.
Questo è tutto per il momento, magari più avanti scriverò ancora sulla storia di Nakadoom e di Codron e sulle leggende che ruotano attorno ad essa.
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giovedì 4 giugno 2009
sabato 4 aprile 2009
Lo sferoide di Narus
Come promesso eccomi qui per parlarvi di Narus, meglio conosciuto come lo Sferoide di Narus (Globe of Narus).
Nell'ambientazione di Arcan Myth, il mondo di Endymia, lo Sferoide di Narus è un artefatto perduto dagli inenarrabili poteri.
Le leggende legate a questo mitico oggetto erano innumerevoli, ma nel corso degli ultimi secoli sono state dimenticate e oggi soltanto in pochi sono in possesso di queste informazioni.
Secondo le leggende di origine più antica questo artefatto era in possesso dei primi Re di Endymia, probabilmente quindi elfici, che sarebbero stati resi invincibili dallo stesso. Tuttavia venne ben presto a galla la natura negativa dello sferoide e, per evitare che cadesse nelle mani sbagliate, venne posto in un luogo sicuro.
Altre leggende vogliono che Narus sia andato perduto durante la Guerra dell'Oblio (che sancì la scissione delle razze elfiche) e che da allora non se ne sia saputo più nulla.
Le leggende più recenti avrebbero origine all'inizio della terza era, nei secoli di glaciazione subito dopo la catastrofe, e queste darebbero lo sferoide in mano agli ultimi imperatori Auroriani. In questi Narus sarebbe stato uno dei fautori della catastrofe e della caduta dell'impero.
Maggiori informazioni sul mondo di Endymia le trovate qui.
Nell'ambientazione di Arcan Myth, il mondo di Endymia, lo Sferoide di Narus è un artefatto perduto dagli inenarrabili poteri.Le leggende legate a questo mitico oggetto erano innumerevoli, ma nel corso degli ultimi secoli sono state dimenticate e oggi soltanto in pochi sono in possesso di queste informazioni.
Secondo le leggende di origine più antica questo artefatto era in possesso dei primi Re di Endymia, probabilmente quindi elfici, che sarebbero stati resi invincibili dallo stesso. Tuttavia venne ben presto a galla la natura negativa dello sferoide e, per evitare che cadesse nelle mani sbagliate, venne posto in un luogo sicuro.
Altre leggende vogliono che Narus sia andato perduto durante la Guerra dell'Oblio (che sancì la scissione delle razze elfiche) e che da allora non se ne sia saputo più nulla.
Le leggende più recenti avrebbero origine all'inizio della terza era, nei secoli di glaciazione subito dopo la catastrofe, e queste darebbero lo sferoide in mano agli ultimi imperatori Auroriani. In questi Narus sarebbe stato uno dei fautori della catastrofe e della caduta dell'impero.
Maggiori informazioni sul mondo di Endymia le trovate qui.
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